Aurora Boreale

Abbiamo deciso di dedicare una pagina del nostro sito all’argomento “Aurora Boreale” perché ormai sul web si leggono tanti articoli che ne  trattano, spesso a sproposito e nessuno si sofferma sul “Come si cerca l’Aurora Boreale”.

Dalla quantità di siti, blog, recensioni, sembra che l’Aurora Boreale sia apparsa nei cieli artici solamente da 3 o 4 anni, ed ogni anno esce la regolare bufala: “questo sarà l’ultimo inverno in cui sarà possibile avvistarla” … Forse è meglio ben valutare la fonte da cui provengono le informazioni e non considerare  chi scrive per “sentito dire” e si improvvisa esperto e cacciatore di Aurore: comunque è un dato di fatto, l’Aurora Boreale è diventata cosi popolare che oggi la troviamo in spot di auto e telefonini, video clip musicali, e documentari, se non addirittura nei film: i registi di film catastrofici si sono stancati delle meteoriti che impatteranno sul nostro pianeta distruggendolo ed oggi parlano di tempeste magnetiche che   generano Aurore Boreali distruttive!

Non è questo il luogo per spiegare il fenomeno ma penso, occupandoci noi di viaggi nell’Artico, che questo sito sia il luogo ideale per fare chiarezza su  come, dove e quando andare a caccia di Aurora Boreali.

Ecco alcuni semplici punti….

Dove pianificare un viaggio per vedere l’Aurora Boreale?

Per aumentare le probabilità di osservare l’Aurora bisogna muoversi nelle regioni interne al Circolo Polare Artico. La Lapponia finlandese e, in Norvegia, il Finnmark, il Nordland, le isole Lofoten e le Vesteralen;
Per far chiarezza, si hanno maggiori probabilità di avvistare l’Aurora Boreale fra il Circolo Polare Artico e Capo Nord.

Quando partire per un viaggio a caccia di Aurora Boreale?

Attorno al Circolo Polare Artico, l’Aurora Boreale è visibile da fine agosto ai primi di aprile (quando fa buio). Statisticamente i mesi migliori sono quelli invernali, non, perché c’è una più intensa attività solare e quindi più Aurore Boreali, ma perché ci sono temperature più rigide e più probabilità di avere cielo sereno: la scienza, ci dice che le Aurore Boreali più potenti sono quelle a cavallo degli equinozi; i locali per l’appunto sostengono  che le Aurore Boreali più belle si vedono a settembre, la nostra esperienza ci dice a fine  marzo…Se dobbiamo intraprendere un viaggio, investendo tempo e denaro, dobbiamo massimizzare le probabilità di successo: da gennaio a marzo le probabilità sono molto alte.

Cosa non deve mancare nella pianificazione di un viaggio a caccia di Aurore Boreali?

Bisogna studiare attentamente le location notturne, la geografia del luogo, la tipologia di escursioni, ma soprattutto,  non deve mancare una guida con esperienza che dia indicazioni ai neofiti  su come si cerca l’Aurora Boreale. E’ quasi sempre la guida  ad avvistarla per primo, un occhio inesperto non è in grado di vedere l’inizio del fenomeno dell’Aurora  Boreale, quando questa è molto debole o quasi del tutto impercettibile: il conseguente errore più comune è quello di arrendersi e di sprecare una notte che potenzialmente potrebbe essere invece molto fruttifera.
La cosa fondamentale è aver pazienza, si chiama caccia all’Aurora  Boreale non a caso: ci si apposta e si aspetta, magari anche 2 o 3 ore, però al suo arrivo, di certo gratifica la lunga attesa.

Quanto deve durare un viaggio a caccia di Aurora Boreale?

Tenendo presenti i punti di cui sopra le statistiche ci dicono almeno 4 o 5 notti. Soprattutto nelle regioni continentali, lontane dagli Oceani le possibilità aumentano in quanto c’è meno umidità e le perturbazioni portano meno nuvole. Ovviamente l’Aurora non può essere garantita:  chi vi garantisce lo spettacolo non sa di cosa sta parlando.

Di che colore è l’Aurora Boreale?

I colori più visibili all’occhio umano sono il giallo e il verde. Non sono rarissime Aurore Boreali porpora, viola, rosso, o addirittura blu.
C’è da tener presente un discorso molto importante: la macchina fotografica riesce a percepire i colori molto di più rispetto all’occhio umano, quindi il colore non è la caratteristica più importante dell’Aurora Boreale: una bella Aurora è un’Aurora dinamica: quindi c’è un secondo fattore importante da tener presente. Più un’Aurora si muove velocemente più si colora: essendo veloce il colore rimane però per poco tempo.
Resta comunque il fatto che bisogna apprezzare al massimo e godersi  qualsiasi cosa appaia in cielo: ogni Aurora è diversa da un’altra: non sarà mai possibile vedere due Aurore Boreali identiche.

Come si fotografa l’Aurora Boreale?

Sul discorso tecnico fotografico non mi soffermo in quanto Agamatour organizza viaggi fotografici adatti ad ogni livello. Durante i nostri viaggi, quando è inclusa la presenza del fotografo, che ovviamente è un esperto nella fotografia delle aurore, durante le nottate, questi è a disposizione dei partecipanti per dare consigli e spiegazioni su come si fotografa l’Aurora Boreale, e, di giorno, nelle pause fra un’attività e l’altra, sono programmati workshop fotografici adatti ad ogni livello.

Tutte le foto dell’Aurora Boreale presenti in questo sito sono state scattate durante i nostri viaggi dai nostri fotografi e dai partecipanti.

Ecco il link per acquistare il libro del nostro Simone Renoldi, che insegna come fotografare l’Aurora Boreale, durante i nostri viaggi e anche su carta stampata.

Come già detto l’Aurora può essere vista da fine agosto ad aprile, e durante qualsiasi viaggio effettuato in questo periodo nelle regioni artiche può esserci la possibilità di vedere l’Aurora Boreale.

Se il motivo principale che vi spinge ad effettuare un viaggio in Lapponia o Norvegia è quello di vedere l’Aurora Boreale, nei viaggi di Agamatour, troverete  tutto quanto si deve prevedere per aumentare le probabilità di vederla: come riconoscerli? Sono i viaggi dove nel titolo appare “viaggio alla ricerca dell‘Aurora Boreale “ con le relative date di partenza.  Ma ricordate, l’Aurora Boreale è un plus, qualcosa che non può essere prevedibile, quindi condite sempre il viaggio con attività, safari ed escursioni tipiche delle regioni artiche.

Partire con il solo obiettivo di vedere l’Aurora Boreale è un errore gravissimo!!

Nei nostri viaggi a caccia di Aurora Boreale, durante le giornate si scopriranno questi luoghi lontani ed esotici, e di notte ci si troverà dove, se l’Aurora decide di apparire, non la si può perdere.

Link ai Viaggi in Lapponia per cercare l’Aurora Boreale

 Link ai Viaggi in Norvegia per cercare l’Aurora Boreale

In questa pagina ho parlato di come si deve cercare l’Aurora Boreale e quali caratteristiche indispensabili deve avere un viaggio per aumentare le probabilità di riuscire a vederla.

Rimane comunque il fatto che l’Aurora Boreale è un fenomeno naturale, quindi quando partite per un viaggio a caccia di Aurora Boreale non dimenticate a casa la cosa più importante:

per vedere un’Aurora Boreale bisogna portare con se sempre una discreta dose di fattore  “C”, che però, come spiegato precedentemente , deve sempre essere aiutato.

Chi ha scritto questa semplice paginetta, senza nessun tipo di pretesa,  ha trascorso gli ultimi 15 inverni in Lapponia oltre il Circolo Polare Artico e, seguendo questi semplici accorgimenti, di Aurore ……. ne ha fatto decisamente una scorpacciata.

Ci vedremo allora in inverno , ma prima di concludere, una citazione di R. Amundsen

Amundsen diceva che ….., “un’avventura è viaggio male organizzato”

Ricordatelo sempre prima di prenotare un viaggio.

Time laps di Simone Renoldi durante un nostro viaggio in Lapponia.
Le foto sono state scattate dalle migliori location della regione scelte appositamente dal nostro staff per i nostri viaggi.

 

Secondo time Laps di Simone Renoldi durante il nostro viaggio alle Lofoten a caccia di aurora Boreale

 

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